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Farsi trovare sul web, un webinar svela le tecniche più efficaci
Giovedì 13 giugno alle ore 17 sarà realizzato l’ultimo webinar, promosso da Confartigianato di Forlì in collaborazione con Logicamente srl, dal titolo “Farsi trovare sul web”. Nel corso dell’appuntamento, il formatore Ugo Cacciaguerra illustrerà come attrarre potenziali attraverso due strumenti chiave per il Local Web Marketing: la segnaletica digitale e i social media. Tra gli approfondimenti offerti, le corrette modalità per intercettare le persone che stanno cercando un determinato servizio o prodotto, come ottimizzare efficacemente la propria segnaletica digitale, quali canali social sfruttare per la propria attività e i tre fattori critici di successo sui social media. Per i vertici di Confartigianato “la conoscenza della tecnologia è fondamentale, anche nelle micro imprese. Il dato è reso evidente anche dalle ricerche effettuate dal nostro ufficio studi, che mettono in luce come nel 2023 ci fosse, da parte delle micro e piccole imprese, una richiesta di 449 mila lavoratori con elevate competenze digitali, capaci di gestire le tecnologie più innovative e, di questi, ben 246 mila unità, pari al 54,9%, sono risultati di difficile reperimento. Stiamo puntando molto sulla diffusione della cultura digitale, elemento fondamentale per competere in ogni settore.”
Per ogni partecipante è previsto, inoltre, un coaching gratuito con uno specialista di web marketing per analizzare le proprie esigenze comunicative e strategiche.
Le iscrizioni possono essere effettuate collegandosi al link https://academy.
Impara a usare lo smartphone con Ancos
Un percorso personalizzato per conoscere meglio l’utilizzo dello smartphone. È il servizio che Anap Confartigianato mette in campo grazie ad Ancos Aps per rispondere alle numerose richieste emerse dopo i primi due corsi di alfabetizzazione digitale realizzati in primavera. Una consulenza dedicata per rispondere alle domande e alle necessità degli over 60 che ancora faticano a sfruttare pienamente le potenzialità garantite dalla tecnologia. "Impara lo smartphone con facilità" è un servizio gratuito per i soci e consente di interfacciarsi con Kaendra Orgiu, volontaria del servizio civile e facilitatrice digitale, in grado di guidare la persona nella conoscenza del proprio strumento, adattandosi ai tempi e alle necessità di ciascuno. Un approccio pratico e semplice, per usare le funzioni di base del telefono dall’invio di messaggi, alla navigazione in internet, all’utilizzo dello SPID e del fascicolo sanitario elettronico. Chiarisce la coordinatrice Anap e Ancos, Silvia Foschi “il corretto uso dello smartphone è essenziale per le necessità della vita quotidiana. La difficoltà nell’usare internet impatta negativamente sulle relazioni sociali, sull’accesso alle informazioni e sulla fruizione di servizi essenziali, come la prenotazione di prestazioni sanitarie o lo svolgimento di operazioni bancarie in sicurezza, senza il timore di incorrere in truffe. Con l’alfabetizzazione digitale gli anziani possono sentirsi maggiormente coinvolti ed è sicuramente un elemento determinante per l’invecchiamento attivo. Grazie al nostro percorso, le persone potranno imparare divertendosi, superando i timori di compiere azioni involontarie o di sbagliare mentre si eseguono pagamenti o altre funzioni che possono spaventare chi non padroneggia ancora la tecnologia.” Gli incontri, realizzati negli uffici di Confartigianato di Forlì in viale Oriani 1, sono prenotabili direttamente dall’interessato in base ai propri impegni, contattando i numeri 0543 452909 o 0543 452888.
Inclusività in azienda, un’indagine di Confartigianato e LAM consulting srl
Confartigianato di Forlì, in collaborazione con LAM consulting srl, sta analizzando il fenomeno dell’inclusività nelle aziende. Come spiega il segretario di Confartigianato di Forlì Mauro Collina “la collaborazione con LAM è nata da un percorso formativo affrontato dai capi servizio di Confartigianato di Forlì. Una formazione che ha dato avvio a un processo di cambiamento che pone al centro la persona, per gestire al meglio il processo di crescita di ogni collaboratore. In un momento nel quale si pone l’accento sull’intelligenza artificiale, non vogliamo rischiare di mettere in ombra quella che è sempre la risorsa fondamentale per ogni impresa: l’individuo, con la sua unicità. Abbiamo quindi appoggiato convintamente il nuovo progetto lanciato da LAM volto a indagare come il dipendente percepisca il clima aziendale e se si senta realmente libero di esprimere le proprie idee e quanto queste possano apportare un contributo. I dati, raccolti in forma anonima, saranno la base da cui partirà un progetto di lavoro per migliorare la collaborazione in azienda.” Il progetto prevede la diffusione, fra tutte le imprese associate a Confartigianato, di un breve questionario, la cui compilazione richiede meno di due minuti e avviene in forma anonima, destinato a dipendenti e collaboratori. Il questionario può essere diffuso anche ad aziende non associate ed è consultabile sul sito di Confartigianato Forlì. Conclude Collina “è un’opportunità per contribuire alla creazione di ciò che Confartigianato considera una sorta di nuovo Rinascimento in cui le capacità innovative si intrecciano con quelle umanistiche: l’intelligenza artificiale è un’opportunità che si armonizzerà con quella umana, con l’inventiva e la creatività di chi fa impresa. Ciò di cui oggi abbiamo necessità è accrescere le competenze per gestire l’innovazione, adattandola alle esigenze del lavoro umano.”
Europee, la richiesta di Confartigianato
“In Europa operano 23,3 milioni di artigiani, micro, piccole e medie imprese che costituiscono la spina dorsale dell’economia. Rappresentano il 99,8% del totale delle aziende europee, generano il 64,4% dei posti di lavoro e creano il 52,4% del valore aggiunto nell’Unione europea e contribuiscono allo sviluppo produttivo, all’occupazione, alla coesione sociale, alla qualità della vita, custodendo le tradizioni manifatturiere armonizzate con l’innovazione tecnologica e sono fortemente orientate alla sostenibilità economica, sociale e ambientale. Tuttavia i recenti cambiamenti geopolitici, climatici e demografici stanno scuotendo la competitività e la resilienza dell’economia europea. Per questo Confartigianato di Forlì chiede pragmatismo nel fronteggiare queste sfide indispensabili per il benessere dei cittadini europei, la stabilità della società e dei sistemi democratici.” I vertici di Confartigianato di Forlì evidenziano ai candidati alle prossime elezioni europee le necessità della piccola impresa, che deve essere riportata al centro dell’azione politica, giocando un ruolo di primo piano, come evidenziato anche dall’economista Alberto Bagnai in un recente confronto con un gruppo di imprenditori associati. Il presidente della Commissione parlamentare di controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale alla Camera dei Deputati ha, infatti, ricordato la qualità delle micro e piccole imprese, che hanno saputo reagire alla crisi del 2008 con grande determinazione, dimostrando che quella che qualcuno definisce anomalia del sistema produttivo italiano è invece una risorsa.
Sottolineando che anche l’economia tedesca si caratterizza per la presenza di piccole imprese, l’economista ha messo in luce la competitività del nostro Paese in Europa, anche grazie alla stabilità data dall’attuale governo.
Per Confartigianato “le imprese chiedono che, nel prossimo quinquennio legislativo, ci sia una legislazione europea che crei finalmente opportunità e non più vincoli: sarebbe paradossale realizzare un nuovo modello di sviluppo sostenibile i cui presupposti e implicazioni sono irraggiungibili per gli attori che dovrebbero farsi parti attive della transizione. Il modello deve essere ricalibrato a misura di impresa, con particolare attenzione a quella di micro dimensione.”
Amministrative a Forlimpopoli: continuare a difendere le peculiarità della città artusiana
Il presidente di Confartigianato di Forlì Luca Morigi assieme al segretario Mauro Collina e al vicesegretario Alberto Camporesi hanno incontrato, in due appuntamenti separati, i candidati a sindaco per il comune di Forlimpopoli. I vertici dell’associazione hanno presentato a Milena Garavini e a Raffaele Montalti le richieste per valorizzare il comune, che già oggi rappresenta un’eccellenza nella provincia per qualità della vita e buon vivere.
La forte connotazione che Forlimpopoli si è data negli anni come città artusiana è un ottimo punto di partenza, per questo l’associazione ritiene fondamentale continuare col bando per le nuove attività che si insediano nel perimetro del centro storico, per sostenere le piccole realtà che possono portare ulteriore qualità e valore all’offerta locale. Un altro tassello importante al quale dare impulso è lo sviluppo dell’asse del gusto, con il recupero dell’area ex Orbat, di cui si parla ormai da tempo e che, oggi, è elemento ineludibile per consentire al comune di accreditarsi come polo della cultura enogastronomica. L’alta formazione sarebbe il completamento naturale del percorso di istruzione superiore garantito dall’istituto alberghiero “P. Artusi”, fiore all’occhiello del nostro territorio. Un’ulteriore nota evidenziata da Confartigianato attiene alla logistica, lo scalo merci offre un potenziale ancora non sfruttato, ma deve essere prestata massima attenzione agli insediamenti produttivi, per non snaturare la peculiarità del comune di polo dell’enogastronomia. Confartigianato, anche durante gli incontri coi candidati forlimpopolesi ha posto l’accento sull’importanza del dialogo tra le amministrazioni e le associazioni di categoria, come chiarito dal presidente Morigi “le associazioni rappresentano la cassa di risonanza delle esigenze di chi lavora e rende vivo il territorio, avendo un dialogo costante coi propri associati. Il nostro obiettivo è quello di creare un tavolo permanente con le amministrazioni dei diversi comuni forlivesi per individuare le priorità di azioni necessarie al mondo produttivo, senza il quale i nostri comuni non potrebbero prosperare.”
Predappio, il ruolo della piccola impresa come collante della comunità
Il presidente di Confartigianato di Forlì Luca Morigi, accompagnato dal segretario Mauro Collina e dagli imprenditori associati della vallata del Montone Rabbi, ha accettato l’invito dell’attuale sindaco Roberto Canali, candidato in lizza per il prossimo mandato, a un incontro sulle priorità dell’area. Tra i temi sollevati dagli imprenditori Leonardo Fabbrica, Fabio Fabbri e Mirko Fornasari presenti al confronto, la necessità di un collegamento viario maggiormente efficiente. Per chi vive e lavora nel comprensorio, uno dei limiti che sconta il comune è proprio la lontananza dalla via Emilia e l’inadeguatezza della strada provinciale, sottodimensionata per le attuali esigenze di traffico. È stato poi sollevato il nodo dei fabbisogni abitativi, un disincentivo anche nella ricerca di manodopera: chi sceglie di lavorare a Predappio spesso non ha l’opportunità di trasferirsi nel comune, mentre è fondamentale ricostruire il legame fra i cittadini e il territorio. Il rischio di spopolamento, anche se attualmente scongiurato, è concreto, la lenta emorragia che riguarda soprattutto i più giovani che scelgono di lavorare e vivere in zone meglio servite deve essere fermata, rinsaldando il senso di appartenenza alla comunità. Le imprese che mantengono la sede produttiva a Predappio, nonostante la criticità, sono consapevoli del ruolo, anche sociale che svolgono, garantendo occupazione e ricadute positive sul territorio. È fondamentale che non venga meno l’artigianato di servizio, i cittadini devono poter trovare in loco i servizi necessari per la propria quotidianità. Gli imprenditori hanno poi ringraziato il sindaco Canali per quanto fatto in questo mandato, rilevando lo spirito di servizio e l’attenzione alla comunità, lontano da logiche partitiche, dimostrando l’attaccamento al territorio e al suo benessere.
Elezioni, alta valle del Bidente, Confartigianato chiede un tavolo di confronto permanente
Il vicepresidente Eraldo Cucchi, assieme al vicesegretario Alberto Camporesi e alla consigliera Caterina Tedaldi hanno rappresentato la voce delle imprese associate a Confartigianato nei recenti confronti coi candidati a sindaco Flavio Foietta a Santa Sofia e Claudio Milandri a Civitella. I candidati hanno promosso incontri con tutte le associazioni per presentare le priorità del programma elettorale. Confartigianato di Forlì, come già in altre occasioni in queste settimane precedenti le amministrative, ha ribadito la necessità di superare le logiche di territorio a favore di una più ampia visione di vallata, nella convinzione che, solo attivando sinergie, sia possibile ridare slancio a un territorio che vanta un potenziale turistico di grande rilievo. Il parco nazionale delle Foreste Casentinesi e la diga di Ridracoli sono già meta di gite del weekend, obiettivo è creare le migliori condizioni, anche infrastrutturali, per rendere attrattiva l’area, non solo al mordi e fuggi ma anche al turismo slow, così da consentirne una conoscenza più approfondita.
I rappresentanti di Confartigianato hanno, inoltre, chiesto ai candidati un maggior coinvolgimento delle associazioni nelle fasi decisionali, elemento di confronto venuto a mancare in questi anni, quando i rappresentanti del mondo produttivo sono stati interpellati solo per ratificare decisioni già prese o in occasione delle elezioni. Il vicesegretario Camporesi ha sottolineato la tendenza comune a molti decisori di bypassare le associazioni, rivolgendosi direttamente alle imprese interessate da specifici temi, prassi che fa perdere la visione d’insieme a favore di logiche individualistiche. Per Camporesi istituzionalizzare i momenti di dialogo è un’opportunità per individuare soluzioni di più ampio respiro e che rifuggono la logica dell’emergenza, a favore di una progettualità e di un impiego maggiormente funzionale delle risorse.
Confartigianato a confronto con i candidati della vallata del Tramazzo
I rappresentanti di Confartigianato della vallata del Tramazzo, in questa tornata elettorale, hanno deciso di rivolgere le proprie richieste non ai futuri amministratori dei singoli comuni, Modigliana e Tredozio, ma a quelli della valle, auspicando che le amministrazioni dei due paesi comprendano definitivamente che la comunità è unica e di questo si deve tenere conto nell’affrontare le diverse criticità e nella pianificazione degli interventi. Per questo il presidente del comitato zonale Graziano Fabbri, assieme ai consiglieri Roberto Biondi e Giuseppe Mercatali e ai funzionari delle sedi territoriali, hanno incontrato i sindaci in carica Jader Dardi e Simona Vietina, presentando le richieste dell’imprenditoria locale. Dopo l’alluvione del 2023 le problematiche viarie si sono acutizzate rendendo necessario un immediato impegno ripristinando, integralmente e in completa sicurezza, i collegamenti per restituire al territorio, ai cittadini e alle imprese una normale mobilità.
In particolare, per quanto attiene alla situazione “Ponte Rosso”, occorre prendere atto che l’infrastruttura non sia più rispondente alle attuali esigenze, vetustà che è diventata conclamata a seguito dell’emergenza alluvionale. La Valle del Tramazzo deve essere meglio collegata alla A14 e alla Via Emilia e per questo deve essere individuata una soluzione alternativa ma definitiva: noi suggeriamo a valle di Faenza nella prima rotonda. Fondamentale ampliare l’offerta della banda larga, tecnologia indispensabile nel 2024, quando, in altre zone meglio servite, la sfida è già su altri temi. Il gap tecnologico rischia di diventare competitivo e penalizzare le imprese. È arrivato il momento di attuare comunità energetiche sia a Modigliana sia a Tredozio. Per Confartigianato “è opportuno lo sviluppo di uno studio per l’impiego dei cascami legnosi, tenendo in considerazione la produzione energetica anche per le risorse forestali di Montebello. La presenza di gruppi industriali e manifatturieri che creano occupazione, indotto e benessere per l’intera comunità è indispensabile consentendo la presenza, all’interno della filiera, di un corollario di piccole imprese. Per il mantenimento in loco di un sistema produttivo forte, che possa svilupparsi e garantire occupazione e forza lavoro occorre un contesto favorevole anche per la persona, elemento fondamentale delle nostre aziende. Pur consapevoli che, per limiti dimensionali non sia possibile avere una rete di servizi capillare, come in comuni più strutturati, ribadiamo l’orgoglio di vivere in Vallata, forti dell’attività sportiva, della vivacità associativa e dell’aggregazione giovanile aspetti vitali a cui l’amministrazione deve prestare massima attenzione, dando risposte ai bisogni dei nostri adolescenti, che meritano spazi aggregativi di qualità.” Sono proprio i giovani i protagonisti del passaggio generazionale, chiamati a dare continuità ai rapporti tra le imprese locali e per questo devono essere creati percorsi di avvicinamento tra scuola e mondo produttivo. Per l’associazione è, inoltre, fondamentale ripensare, con una visione di ampio respiro, alle aree dismesse, come il cinema Capitol, Ex CIM, Consorzio Agrario e complesso ex Romagnoli. Gli spazi produttivi, se resi fruibili dal punto di vista progettuale, possono essere delle opportunità per start up o nuove imprese. Il documento è stato consegnato anche ai candidati modiglianesi Adriano Cheli e Silvia Mazzoni, mentre prossimamente sarà realizzato a Tredozio un incontro col candidato Giovanni Ravagli.
Elezioni: richiesta di Confartigianato ai candidati, più attenzione al potenziale turistico del forlivese
Confartigianato di Forlì sta incontrando tutti i candidati alle prossime amministrative che ne stanno facendo richiesta; tra questi anche numerosi imprenditori associati che hanno deciso di mettersi al servizio della comunità, trasferendo l’esperienza maturata nel mondo produttivo all’arena politica. Tra i temi portati all’attenzione dei candidati la vocazione turistica del territorio forlivese, col suo potenziale ancora inesploso che coniuga l’offerta culturale, le eccellenze enogastronomiche e le bellezze paesaggistiche. La posizione strategica, tra la costa e l’Appennino consente un’esperienza irripetibile. L’intero territorio vanta una varietà di scenari unica: gode, infatti, di tutti gli elementi per soddisfare il visitatore alla ricerca di luoghi ricchi di cultura, storia, tipicità culinarie e vinicole e persino itinerari legati ai luoghi di culto. Il turismo slow, il cicloturismo, il recupero delle tradizioni sono elementi che meritano una valorizzazione. Per l'associazione forlivese, il rilancio dell’aeroporto Ridolfi è una risorsa non solo per la nostra provincia, ma anche per l’area costiera e i comuni limitrofi, non solo come sfogo per il Marconi, ma soprattutto un tassello importante del sistema di trasporti, integrandolo con il porto di Ravenna e l’interporto di Cesena. "Continuiamo a insistere sulla centralità di una progettazione condivisa, che coinvolga tutti gli enti e le società pubbliche che sono presenti e radicati nel territorio, contemplando anche le associazioni di categoria, portatrici degli interessi della micro e piccola impresa. Per valorizzare il patrimonio è indispensabile partire da una riqualificazione urbana, privilegiando il recupero, al consumo di nuovo territorio, prevedendo, inoltre, la riduzione dell’impatto energetico degli edifici esistenti. Particolare attenzione dovrà essere data ai centri storici, cuore pulsante di ogni comune. Mettere in campo politiche che favoriscano l’insediamento di nuclei familiari da un lato e la nascita di attività di servizio dall’altro, potrebbe ridare vitalità ai centri cittadini, troppo spesso abbandonati e poco attrattivi, anche a causa della percezione di insicurezza che, inevitabilmente, i luoghi poco frequentati trasmettono."
Donne Impresa Confartigianato e ANCoS aps supportano il Centro Donna
Il consiglio di Donne Impresa Confartigianato di Forlì e il presidente Luca Morigi, in rappresentanza del Comitato provinciale ANCoS aps Forlì, hanno consegnato, il 23 maggio, quanto incassato lo scorso 14 aprile, al mercatino della Segavecchia con lo stand di oggetti vintage, generosamente offerti da associati e dipendenti di Confartigianato di Forlì. Le offerte raccolte a Forlimpopoli ammontano a 530 euro, donati al Centro Donna di Forlì per supportare l’attività della Casa Rifugio per le donne che necessitano di allontanarsi dal nucleo familiare a seguito di violenze e maltrattamenti. Come chiarito nel corso della breve cerimonia, Ancos e Donne Impresa si sono resi protagonisti di questa iniziativa per offrire un piccolo contributo al lavoro di chi, quotidianamente è in prima linea per accogliere e accompagnare in un lungo e complesso percorso di recupero le donne e i bambini vittime di abusi. Alla consegna erano presenti, per il Centro Donna, la responsabile Giulia Civelli e l’operatrice Martina Rubechini e il segretario di Confartigianato di Forlì Mauro Collina. L’incontro è stato occasione per conoscere meglio l’attività della casa rifugio che offre alle vittime ospitalità temporanea per attivare un percorso di autonomia, un modo per allontanarsi e prendere le distanze da una situazione pericolosa, prendendo coscienza di sé stesse e del proprio potenziale per avviare una nuova fase della vita. Forte l’emozione fra i presenti nell’ascoltare le difficoltà affrontate dalle donne nel lungo percorso per riconquistare la propria serenità. Il presidente Morigi ha ribadito la piena disponibilità di Confartigianato di Forlì a supportare le attività del Centro, nella consapevolezza che il lavoro sia il primo mezzo di affrancamento della donna dalla dipendenza, non solo economica, da un contesto familiare abusante.