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Settimana per l’energia e la sostenibilità, primo appuntamento il 22.10
Ambiente, sostenibilità energetica, transizione ecologica, economia circolare e lotta ai cambiamenti climatici: sono temi strategici per le imprese artigiane, che richiedono la strutturazione di nuovi servizi e processi di sviluppo. Per questo Confartigianato vuole contribuire alla diffusione della cultura della sostenibilità ambientale, economica e sociale, organizzando la settimana per l’energia e la sostenibilità, con la promozione di webinar, incontri e seminari in tutta Italia. Un impegno che ha coinvolto più di 56mila persone con quasi trecento eventi realizzati e a cui anche Confartigianato di Forlì ha aderito con convinzione, anche quest’anno. Sono due i momenti di riflessione, entrambi organizzati nella sede dell’associazione in viale Oriani 1; il primo, il 22 ottobre dal titolo “Transizione 5.0 – presupposti e applicazioni pratiche nelle microimprese”, il secondo giovedì 24 dedicato a “ESG e micro e piccole imprese, gli strumenti per trasformare la sfida in opportunità”, in collaborazione con le Confartigianato della Romagna. Come spiega Gianluigi Bandini responsabile del servizio credito, innovazione e sviluppo dell’Associazione “la micro e piccola impresa artigiana deve poter avere gli strumenti per affrontare questa nuova sfida. Per questo da alcuni anni abbiamo attivato un hub che si giova di partnership che favoriscano l’adozione di processi e procedure in linea con la nuova sensibilità. Le nostre imprese si connotano per una dimensione agile, per lo più realtà che occupano meno di quindici dipendenti, ma con un forte orientamento alla sostenibilità. L’impresa artigiana, radicata nel territorio, adotta normalmente comportamenti virtuosi, sia in termini ambientali, sia di clima aziendale. Elementi che vanno valorizzati.” Il 22 ottobre, dalle ore 17.30, si terrà l'approfondimento di Transizione 5.0 e di come possa diventare un’opportunità per le imprese, valorizzando la diffusione di una cultura d’impresa rispettosa dell’ecosistema e delle persone. Introdotti dai saluti del segretario di Confartigianato di Forlì Mauro Collina e moderati da Gianluigi Bandini, interverranno Massimiliano Fantini di Romagna Tech, Matteo Iubatti di Archita Engineering e Giacomo Severi di LA BCC ravennate forlivese e imolese.
La giornata internazionale del pane. Un invito a ridurre lo spreco alimentare
Il 16 ottobre si celebra la giornata internazionale del pane, alimento principe della tradizione gastronomica italiana. Paolo Liverani coordinatore del comparto alimentazione di Confartigianato di Forlì spiega “anche quest’anno, assieme alle altre province romagnole sotto la sigla “Assapora la Romagna”, l’associazione mira alla sensibilizzazione dei clienti dei forni associati, attraverso una campagna che prevede la distribuzione di sacchetti personalizzati e cartellonistica in cui sono chiaramente evidenziati i benefici di questo alimento semplice, ma ricco di preziose qualità organolettiche.” Continua Liverani “buono come il pane non è un modo di dire, ma sintetizza l'effettiva qualità dell’elemento simbolo della sana alimentazione. Di notevole impatto il messaggio di quest’anno, che ribadisce la versatilità del pane. Il pane artigianale può essere riutilizzato anche quando diventa secco, perdendo croccantezza ma non bontà: bruschette, crostini, canederli e pangrattato per la panatura sono i modi per non sprecare questo prezioso cibo, dando vita a gustose ricette.”
I più recenti dati elaborati dall’ufficio studi regionale di Confartigianato registrano che, al 30 giugno di quest’anno, le imprese attive del territorio emiliano-romagnolo impegnate a realizzare prodotti da forno e farinacei, ovvero dediti alla produzione di pane, pasticceria e pasta, sono 2.298. Di queste l’84%, pari a 1.931 unità, sono artigiane. L’indagine attesta il calo dei forni: rispetto al periodo pre Covid-19 si contano 173 imprese artigiane in meno, pari a una riduzione dell’8,2%, più accentuato rispetto al -5,9% del totale imprese del settore. Commentando ancora i dati aggiunge “a livello provinciale nei 5 anni si rilevano riduzioni in tutte le province, eccetto quella di Rimini, in controtendenza con l’aumento di 2 unità. Da rilevare anche che, nell’ultimo anno si sono perse 55 imprese artigiane, una contrazione del 2,8%, con cali più accentuati a Forlì-Cesena in cui sono mancati 13 forni artigianali, a Ferrara 12 e Ravenna 11, dato doppiamente allarmante considerata la storica tradizione dell’arte bianca in queste zone.” Eppure, nonostante le chiusure, il settore è ancora attivo e con buone opportunità occupazionali. Conclude Liverani “a livello regionale, lo scorso anno, delle 1.400 entrate previste dalle imprese per le professioni di panettieri e pastai artigianali, 820 unità pari al 58,6%, è risultato di difficile reperimento (quota superiore rispetto alla media nazionale del 54,9%), confermando il trend dei mestieri dell’artigianato, in cerca di nuovi talenti sempre più complicati da trovare”.
Patente a crediti, le perplessità di Confartigianato
La richiesta di rinviare l’entrata in vigore della patente a crediti per le imprese operanti in edilizia formulata nei giorni scorsi anche dalla Confederazione nazionale non vuole essere una sottovalutazione del tema della sicurezza, bensì uno strumento per consentire a imprese e lavoratori autonomi un congruo periodo per adeguarsi al nuovo sistema che entrerà in vigore, fra mille incertezze, il 1° ottobre. Alberto Camporesi vicesegretario di Confartigianato di Forlì chiarisce la posizione sul tema, evidenziando che la legge prevede un provvedimento attuativo con le indispensabili informazioni e indicazioni sulle modalità per richiedere il documento a oggi non ancora reso disponibile. “La sicurezza sul lavoro è la nostra priorità da sempre, la titubanza nasce dallo strumento adottato e dalle modalità con cui dovrà essere introdotto. Il timore è che si trasformi nell’ennesima imposizione vessatoria per le aziende che già operano nel pieno rispetto della normativa, lasciando fuori gli irregolari e il sommerso, che sfuggono dalle maglie del provvedimento.” Continua “come Confartigianato abbiamo posto l’accento su un dato incontrovertibile: la mancata pubblicazione, a oggi, del decreto attuativo, il cui schema era stato presentato alle parti sociali lo scorso 23 luglio, rende praticamente impossibile l’avvio del nuovo sistema alla data prevista. Non abbiamo nemmeno indicazioni circa l’operatività del portale che dovrà consentire a imprese e lavoratori autonomi di presentare la domanda di rilascio della patente, nonché in merito alle modalità di utilizzo e di gestione dello stesso. Da qui le nostre perplessità, la patente a crediti può sicuramente essere un passo verso la qualificazione del settore, ma devono essere introdotti dei correttivi che, a oggi, non sono presenti.”
Il webinar Sostenibilità Aziendale e processi ESG, evento informativo gratuito
Fornire gli strumenti per conoscere il significato di sostenibilità e di ESG (Environmental, social and governance) e quali sono le sfide che le imprese sono chiamate ad affrontare per rimanere competitive in un mercato sempre più attento e sensibile all’ambiente e alla qualità della vita.
Confartigianato Imprese e Delab promuovono un ciclo di webinar gratuiti per offrire a imprenditori e collaboratori una panoramica delle opportunità di una pianificazione strategica. Il corso, articolato in 4 moduli che si terranno dal 17 settembre e poi in ottobre, 1, 8, 15 dalle 16:30 alle 18, è realizzato con la formula “IMPRESA DIRETTA”. Gianluigi Bandini responsabile dell'ufficio credito, innovazione e sviluppo di Confartigianato di Forlì illustra i contenuti dell’appuntamento di martedì 17 “il primo modulo del corso ESG fornirà un orientamento nel mondo della sostenibilità per concentrarsi in seguito sulla responsabilità sociale delle imprese, con una panoramica degli strumenti da mettere in campo e sull’importanza del bilancio di sostenibilità, illustrandone la struttura e gli sviluppi normativi. Si concluderà con l’illustrazione di alcune nuove tipologie societarie, come le B corporation e le società benefit.” Per accedere agli appuntamenti è sufficiente collegarsi al link disponibile nella home page del sito di Confartigianato di Forlì qualche minuto prima dell’inizio dell’appuntamento. Conclude Bandini “per le piccole imprese, attuare pratiche sostenibili contribuisce a ridurre i costi operativi, migliorare l’efficienza produttiva e attrarre nuovi clienti, per questo stiamo supportando le imprese in questa transizione con un impegno convinto e condiviso dall’intero sistema associativo. Adeguarsi ai criteri ESG è infatti fondamentale per accedere al credito e posizionarsi meglio nel mercato.”
Esperti digitali cercansi, la transizione 5.0 chiede nuove professionalità
Secondo i dati dell’ufficio studi di Confartigianato, in Italia il 36,2% degli occupati opera in professioni fortemente esposte all’impatto dell’intelligenza artificiale. Sono, infatti, 125 mila le micro e piccole imprese pioniere della tecnologia: si tratta del 12,6% di aziende che nel biennio 2021-2022 ha utilizzato una o più soluzioni di intelligenza artificiale.
Come spiega il segretario di Confartigianato di Forlì, Mauro Collina “il nostro paese è al quarto posto nell’Unione europea per quota di piccole imprese che utilizzano robot (6,9%), superando il 4,6% della media europea, il 6% della Francia e sfiorando il raddoppio sulla Germania, ferma al 3,5%. Con l’esplosione della tecnologia, oltre a fenomeni di polarizzazione del lavoro e di disparità di reddito, aumentano anche le competenze che l’imprenditore deve detenere, un fenomeno più marcato per le piccole imprese nelle quali il titolare accentra su di sé le attività maggiormente connotate dall’uso dell’IA.” E continua “come Confartigianato ribadiamo che l’intelligenza artificiale si armonizzerà con l’intelligenza artigiana, ma occorre scongiurare il rischio che la carenza di lavoratori qualificati freni la transizione digitale.”
Dagli ultimi dati disponibili emerge che le imprese richiedono 699mila lavoratori con elevate competenze digitali, ma più della metà (51,8%) risulta di difficile reperimento: si tratta di 362 mila lavoratori con competenze per gestire tecnologie di intelligenza artificiale, cloud computing, Industrial Internet of Things (IoT), data analytics e big data, realtà virtuale e aumentata e blockchain. A livello territoriale il fenomeno della scarsità di manodopera per gestire i processi più sofisticati della transizione digitale delle imprese è più marcato in Trentino-Alto Adige con il 65,8% delle risorse difficili da reperire, seguito da Friuli-Venezia Giulia con 62,6%, Umbria con 60,3% Marche con 57,1%, Veneto con 56,3% ed Emilia-Romagna con 55,8%. Conclude Collina “pur in una fase di indebolimento del ciclo economico, la domanda di lavoro sta sostenendo i processi di crescita. Ma è evidente che le imprese chiedono nuove competenze e specifiche professionalità di difficile reperimento. L’utilizzo sempre più massiccio di sistemi di intelligenza artificiale ha un impatto rilevante sul mercato del lavoro, per questo è necessario agire a monte, intensificando la collaborazione con le scuole, soprattutto quelle a indirizzo tecnico e professionale, perché i nostri dati evidenziano come per il 72% dei lavoratori cercati dalle piccole imprese sia necessario un titolo secondario tecnico, o con qualifica o diploma professionale, o una laurea in materie scientifiche, tecnologiche e ingegneristiche.”
Edilizia, ai nastri di partenza la patente a crediti
Una rivoluzione per le imprese che operano in cantieri temporanei e mobili. Entrerà, infatti, in vigore il prossimo 1° ottobre la patente a crediti, strumento pensato per contrastare il sommerso e incrementare la sicurezza in edilizia. Come spiega Alberto Camporesi, vicesegretario di Confartigianato di Forlì “il provvedimento non riguarda solo le imprese del settore costruzioni, ma anche gli installatori di impianti idraulici ed elettrici, chi si occupa di isolamento termico, acustico o antivibrazioni e chi svolge determinate fasi lavorative come serramentisti, fabbri, imbianchini e pavimentatori.
Una platea molto ampia che esclude solo le aziende già in possesso di qualificazione SOA in classifica pari o superiore alla III o chi effettua mere forniture o prestazioni di natura intellettuale.” La patente, che sarà rilasciata dall’Ispettorato del Lavoro in forma telematica previa verifica dei requisiti, riguarderà più di 830 mila imprese in Italia di cui oltre 70mila nella nostra regione e circa 10mila nella provincia di Forlì-Cesena (5546 del solo comparto edile). Continua Camporesi “l’impatto sul sistema produttivo sarà sicuramente notevole in un settore che si caratterizza per l’alta percentuale di imprese artigiane. Gli ultimi dati disponibili evidenziano, inoltre, che il 96,2% delle imprese dell’edilizia in provincia ha una dimensione media di 1,5 addetti e il 65,8% è costituito da ditte individuali e il 21,9% degli imprenditori è straniero.” Confartigianato di Forlì assisterà le imprese associate in tutte le fasi, dalla presentazione della domanda e dei relativi documenti per l’ottenimento della patente che permetterà di operare da subito nei cantieri, alla gestione della stessa. Conclude Camporesi “la patente avrà una dotazione di 30 crediti che potrà essere ampliata nel tempo fino a un massimo di 100 in base alla storicità dell’azienda e ad attività, investimenti e formazione. I crediti decurtati a seguito di eventuali infortuni o malattie professionali causate da violazioni accertate, potranno essere recuperati dopo l’assolvimento di obblighi formativi, previa verifica di una Commissione competente.”
Un provvedimento complesso che mira a garantire la leale concorrenza del mercato e a rafforzare l’attenzione sulla sicurezza a tutela dei lavoratori.
Confartigianato sigla una partnership con CAB
Una serie di fatture, per un totale di oltre 32 mila euro, da parte del gestore telefonico, che non aveva informato il cliente sulle condizioni tariffarie che il servizio, adottato per ovviare a criticità sulla linea fissa, avrebbe comportato. È quanto accaduto ai taxisti di CO.TA.FO che, dopo un anno dall’attivazione, hanno avuto la sgradita sorpresa in bolletta.
La Cooperativa Taxisti Forlivesi associata a Confartigianato di Forlì ha quindi chiesto il supporto dell’Associazione, che, dopo le prime fasi interlocutorie col gestore, si è affidata alla competenza dei professionisti di CAB (Centro Assistenza Bollette) di Forlì per la gestione della delicata pratica. Con grande celerità, i consulenti di CAB hanno risolto la controversia, ottenendo uno storno di 30800 euro, consentendo un risparmio quasi totale alla Cooperativa, che ha visto riconosciute le proprie ragioni, grazie a un’assistenza legale totalmente gratuita. Come spiega Alberto Camporesi, vicesegretario e coordinatore dell’area categorie e mercato di Confartigianato di Forlì “l’efficacia del lavoro svolto per tutelare i diritti della cooperativa taxisti, ci ha convinti a instaurare una partnership con gli esperti di CAB, coi quali stiamo siglando una convenzione per consentire ai nostri associati di avere un punto di riferimento in Gabriele Baffoni e Mattia Brugia, due consulenti giovani, ma che hanno maturato già una significativa esperienza nel campo.”
CAB è uno sportello a tutela del consumatore che ha l'obiettivo di fornire a privati e aziende tutto il supporto e le strategie necessarie per ridurre i costi legati al mondo dell'energia (luce e gas), telefonia e fotovoltaico, integrando un servizio di tutela legale per qualunque controversia nei confronti dei gestori. Continua Camporesi “quello che è accaduto ai nostri associati è solo uno dei tanti casi per i quali è possibile chiedere il supporto di CAB, non solo per le imprese, ma anche per i cittadini. La partnership, infatti, sarà estesa anche a tutti i privati, che si rivolgono quotidianamente al patronato Inapa e agli operatori del Caaf.”
Concluso il secondo livello del corso Movi-menti
Continua con successo la collaborazione fra Anap Confartigianato Forlì, Ancos aps e Rete Magica Amici per l’Alzheimer e il Parkinson Odv. per promuovere un invecchiamento attivo. Si è conclusa, infatti, la prima edizione del corso Movi-menti di secondo livello, per proseguire il percorso di consapevolezza avviato nei mesi scorsi con il corso base. L’ottimo livello di partecipazione ha determinato la prosecuzione del progetto, definito dagli organizzatori “un significativo passo verso il miglioramento del benessere psicofisico dei partecipanti, lavorando sui vari aspetti della salute. Un approccio sistemico che mette in relazione, mente, corpo e alimentazione.”
La coordinatrice Anap Silvia Foschi evidenzia “il progetto ha fornito ai partecipanti una serie di informazioni e competenze fondamentali per adottare abitudini più sane. Attraverso seminari, workshop e attività pratiche, i corsisti hanno acquisito una maggiore consapevolezza per migliorare il proprio stile di vita. Uno degli aspetti chiave del progetto è stato aiutarli a sviluppare una comprensione più profonda di sé stessi, attraverso attività di auto-riflessione hanno potuto esplorare e comprendere meglio le proprie dinamiche mentali, corporee ed emotive. Confidiamo che le conoscenze acquisite continueranno a migliorare la qualità della vita di chi ha seguito il percorso.” Il percorso ha fornito strumenti pratici e risorse efficaci per gestire lo stress e migliorare il benessere psicofisico, una cassetta degli attrezzi pensata per essere facilmente integrabile nella vita quotidiana, per un cambiamento realmente efficace e duraturo.
Fondamentale l’apporto dei docenti: la psicologa Sonia Sassi, la biologa nutrizionista Miriana D’Agristina, e Stefano Conte, psicomotricista. I promotori collaborano perché ogni over sessantenne possa coltivare un proprio progetto di vita, adeguato e aggiornato alle condizioni fisiche e psicologiche di ognuno, per una vecchiaia serena e ricca di opportunità.
Artusiana 2024: in pista i ristoratori di Confartigianato
I passatelli romagnoli sono i protagonisti dell’offerta gastronomica dello stand gestito da Confartigianato di Forlì, sabato 29 giugno. “A spasso buona Romagna” di Simone Silvani presenterà infatti tre abbinamenti per tutti i palati, dai passatelli vegetariani con cacio di fossa di Sogliano Dop, pepe e limone candito, a quelli al ragù bianco di mora romagnola, sino a quelli tiepidi con pomodorini datterini, rucola, speck e crema al curry. Prelibatezze che potranno essere degustate con un calice di vino biologico, un inno alla tradizione con la qualità dei prodotti del territorio. Domenica 30 invece sarà possibile apprezzare le squisitezze della Locanda Guelfo di Tredozio che ha in menù i cappelletti in crema di parmigiano con semi di papavero e guanciale e un secondo da gourmet, friggione di cinghiale, sempre accompagnati da vini del territorio. Confartigianato è presente in piazza Garibaldi con gli imprenditori del comitato zonale di Forlimpopoli e le consigliere di Donne Impresa a supportare i ristoratori associati, per accogliere i numerosi visitatori che prenderanno parte al weekend conclusivo della ventottesima edizione della kermesse che rende omaggio al buon vivere e alla tradizione enogastronomica del nostro territorio. Per Confartigianato eventi come la festa Artusiana sono fondamentali per far conoscere le eccellenze del territorio “la partecipazione alle principali manifestazioni continua a essere un punto di riferimento per gli imprenditori del settore, contribuendo a valorizzare il patrimonio enogastronomico locale. La presenza nelle varie edizioni e il successo riscosso rappresentano la conferma dell’indiscussa qualità dell’offerta e, al contempo, costituisce un’occasione di promozione e tutela delle produzioni tipiche, consolidandone l’importanza nel contesto economico non solo nazionale, ma anche internazionale, grazie al respiro dell’evento”.
Come gestire il disaccordo in azienda, Confartigianato partner di Lam Consulting
Confartigianato di Forlì è partner di Lam Consulting nella due giorni organizzata a Rimini il 17 e il 18 ottobre prossimi, sul tema del disaccordo, iniziativa rivolta agli imprenditori e ai ruoli chiave dell’azienda. Il segretario dell'associazione forlivese Mauro Collina spiega le motivazioni che hanno determinato la decisione di supportare il progetto “per un corretto funzionamento, un’organizzazione ha necessità che le persone che ne fanno parte si sentano libere di esprimere il proprio pensiero, incluso il dissenso. Quando una risorsa ritiene di non poter portare il proprio punto di vista si ottiene un duplice effetto, le informazioni non circolano più correttamente e il collaboratore sviluppa una disaffezione nei confronti dell’ambiente di lavoro. Il tema del quiet quitting, l’abbandono silenzioso, è diventato di estrema attualità e si moltiplicano i casi di dipendenti che eseguono le mansioni con impegno minimo, senza sentirsi realmente coinvolti nei processi aziendali. Una situazione che insorge spesso quando il clima aziendale non è positivo e non si presta attenzione alla persona come risorsa. Come associazione stiamo portando avanti un percorso, proprio con i docenti di Lam Consulting, che valorizzi i nostri collaboratori, considerando il capitale umano come elemento strategico per la qualità dei servizi erogati. Da qui l’adesione all’evento, un’esperienza immersiva, che attraverso concetti di psicologia, neuroscienze, ma anche tramite esempi tratti dall’arte e dalla musica consentirà ai partecipanti una nuova visione, per apportare un reale cambiamento non solo in azienda ma anche nella propria vita quotidiana. Una contaminazione positiva per contribuire a creare un ambiente realmente inclusivo.” Per gli iscritti entro il 30 giugno è prevista una speciale riduzione sul costo della due giorni; tutte le informazioni sono consultabili sul sito www.lamconsulting.it