
Riduzione del Tasso Ufficiale di Riferimento al 3,40% - le indicazioni di Inps e Inail
In seguito alla delibera della Banca Centrale Europea del 23 ottobre 2024, che ha comportato una riduzione del Tasso Ufficiale di Riferimento, l'INPS e l'INAIL hanno provveduto a comunicare le conseguenti variazioni.
Con Circolare n.32 del 22 ottobre 2024, l'Inail recepisce tale incremento e comunica le seguenti misure di tasso da applicare:
- 9,40% per l'interesse dovuto per le rateazioni dei debiti per premi assicurativi e accessori;
- 8,90% per le operazioni di calcolo delle sanzioni civili.
Con Circolare n. 92 del 21 ottobre 2024, l'Inps stabilisce i nuovi tassi riguardo l'interesse di dilazione per la regolarizzazione rateale dei debiti per contributi e le sanzioni civili, nel caso di mancato o ritardato pagamento di contributi. Per cui a decorrere dal 23 ottobre 2024 le nuove misure del tasso sono:
- 9,40% per gli interessi di dilazione e differimento;
- 8,90% per il calcolo delle sanzioni civili.
In caso di procedure concorsuali, qualora ricorrano gli estremi per l'applicazione delle sanzioni civili, i tassi previsti sia per Inps che per Inail riferiti alle sanzioni ridotte, sono i seguenti:
- 3,40% in caso di mancato o ritardato pagamento dei contributi o premi;
- 5,40% in caso di evasione connessa a registrazioni o denunce obbligatorie omesse o non conformi al vero.