
Attenzione ai più fragili, i consigli di Anap. Caldo, i rischi per la salute
Il caldo torrido che sta
caratterizzando l’estate 2024 può comportare rischi per la salute
dei più fragili, per questo Anap invita a tutelare le fasce più
deboli nel periodo più gravoso per la salute. Le alte temperature
specialmente con un elevato tasso di umidità, incidono maggior-mente
sugli anziani, portando spesso a spossatezza e indebolimento. Queste
condizioni pesano maggiormente se si soffre di patologie
cardiorespiratorie, riducendo le facoltà fisiche e mentali.
Le ondate di calore se non affrontate nel modo corretto, possono portare a un affaticamento del fisico, causando astenia, sonnolenza, irritabilità, cefalee, tachicardie, nausee, capogiri e nausea. Condizioni da evitare, con piccoli accorgimenti e soprattutto evitando di lascia-re soli a casa gli anziani o peggio ancora fuori casa. I rimedi rimangono sempre gli stessi, proprio perché funzionali e facili da applicare.
Anap ha stilato un elenco
di consigli da seguire o da far seguire se si ha un anziano o un
anziano disabile in casa: rinfrescare l’ambiente con un
climatizzatore munito di umidificatore, portando la temperatura tra i
25 e i 27°. Se non si possiede un climatizzatore va bene anche un
ventilatore. Ogni tanto occorre arieggiate l’ambiente. Indossare
abiti leggeri come lino o cotone e di colo-re chiaro. Questo fa sì
che la pelle respiri con più facilità evitando un aumento eccessivo
della temperatura corporea.
L’idratazione è
fondamentale bere acqua, evitando bevande gassate, alcoliche e
contenenti caffeina. Limitare le uscite alle ore meno calde evitando
la fascia oraria dalle 12 e le 18. Mangiare sano con cibi leggeri è
la buona norma per tutti, consigliati frutta, verdura, pasta e
gela-ti alla frutta. Doccia fresca, o un bagno parziale, aiuta a
sopperire l’afa giornaliera. Anche semplici spugnature possono
aiutare specialmente per i disabili e gli allettati. Continuare le
proprie terapie farmacologiche e in caso di bisogno consultare il
proprio medico di fiducia.
Fondamentale la vicinanza, basta una telefonata o una visita veloce per non far sentire soli e abbandonati gli anziani, migliorandone lo stato psicologico e di conseguenza quello fisico.