Confartigianato - Comunicati
19/09/2017

Una novità per il centro storico forlivese

A Palazzo Guarini arriva Raspo

 

Dal 20 settembre il centro di Forlì si arricchisce di un’ulteriore opportunità per gli amanti del buon cibo. Un locale storico forlivese, associato a Confartigianato Forlì, cambia look e, per l’occasione, viene ribattezzato dai titolari, con l’evocativo nome di Raspo. La Brasserie di via Torelli, uno dei ristoranti pizzeria più frequentati in città, cambia la propria vocazione e dopo essere stata per un decennio il punto di riferimento per gli amanti della birra, diviene un’eccellenza nell’offerta di vini. Proprio come chiarito dal nome scelto, il locale diventerà un punto d’attrazione per appassionati ed enologi. I titolari, Fausto e Francesco Mazzoni e i genitori Enero e Vanda Treossi, gestori della Brasserie al Forum Tennis dal 1997 al 2005 e dal 2006 a oggi in via Torelli, soci e ideatori nel 2011 del Barbeer, nel gennaio 2012 hanno aperto l’agriturismo La Minardadi Branzolino (dove ha sede, dal 1936, l'azienda agricola), e fondatori, nel dicembre 2013, del FOB di Rimini, hanno deciso di recuperare la destinazione originaria del locale, ubicato sotto a Palazzo Guarini, la cantina, nella quale si produceva e si vendeva vivo sfuso. Lo stesso restyling degli arredi e delle stanze è un richiamo al mondo della vineria. Un ritorno alle origini anche per i titolari, che non solo hanno all’attivo un’esperienza ventennale nel settore, ma provengono da una famiglia che, da generazioni, coltiva le proprie uve poi trasformate direttamente, per uso familiare. Un’offerta rinnovata e che punta a una ristorazione di qualità pur nel rispetto della tradizione dell’osteria, sempre con un’attenzione agli appassionati della pizza, rimasta in menù e della birra alla spina, di cui due di produzione propria. Raspo offrirà ai propri clienti anche un’ulteriore novità, sono in calendario appuntamenti musicali, con gruppi jazz, blues e soul, per trascorrere una piacevole serata tra ottime libagioni e buona musica. La cantina dei vini ben fornita e la possibilità di acquistarne anche da asporto, completano la proposta, un segnale di vitalità che conferma la volontà degli imprenditori di investire sul centro storico.

 

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